ATTI VINCENTI CON UNA COMUNICAZIONE EFFICACE

GUIDA IN 5 PASSI PER DARE PERSONALITA’ AI TUOI ATTI

Scopri il tuo valore aggiunto per una comunicazione efficace.

È importante ricordare che non si può non comunicare e solo l’effetto e la qualità della comunicazione dipendono dalle persone.

Questo fa conseguire che ogni comportamento è comunicazione, ed anche senza parlare si trasmette un messaggio e questo genererà comunque una reazione nel soggetto ricevente.


Per questo motivo solo usando il percorso corretto si ottiene sempre il miglior risultato dalla propria comunicazione, ovvero solo quando usi il metodo corretto ottieni il risultato che volevi, che per questo motivo dipende solo da Te.

Questo vale anche quando si scrive un atto per una causa e, in ragione di quello che si è trasmesso al lettore, da ciò dipende il vincere o perdere la causa stessa.

Scrivere un atto giudiziario sembra facile? NO, neanche un pò !!

Non lo è, tanto per i contenuti, sempre molto tecnici, quanto per l’ovvia necessità di doverlo strutturare in ragione della giusta comunicazione che si vuole inviare. Una comunicazione che deve suscitare attenzione e persuasione.

Che tu sia avvocato o cliente di avvocato ricorda che, alla maggior parte dei giudici, ciò che un atto suscita non è quanto l’avvocato ha messo dentro, ovvero la presenza di contenuti, ma ciò che l’avvocato ha scelto di tenere fuori, ovvero ciò che manca all’atto.

Per questo motivo, lo scrivere in modo personale è portare alla luce ciò che è vero e unico della vicenda di causa, così facendo emergere dal silenzio l’esistenza della vicenda per cui si è arrivati in tribunale.

E qui abbiamo il problema: per un sacco di gente (avvocati e non) le conseguenze di tale affermazione (la necessità scrivere in modo personale di un fatto magari molto giuridico e tecnico) fa più paura di un film sui ragni per chi soffre di aracnofobia.

Spesso ho visto che il pezzo critico che manca negli atti è il lavoro interiore, lo sforzo che serve per gettare l’avvocato e il suo atto oltre l’approccio impersonale da obitorio.

Da parte di chi scrive ci vuole fiducia in se stessi e coraggio per trasformare un atto asettico e sonnolento in atto in cui si parla della Tua vicenda, delle Tue questioni, del Tuo punto di vista e ancor più fiducia per mettere la Tua esperienza e la Tua vita in mostra davanti al mondo.

Vediamo allora cinque modi per costruire fiducia intorno al punto di vista di chi scrive un atto giudiziario, in modo da poter tranquillamente dare autorevolezza ai contenuti ed alle tesi lì esposte. Perché, ricorda, dove c’è autorevolezza c’è credibilità e si generano così maggiori possibilità di vedere accolte le proprie istanze.


1. Usa la Tua paura

Mentre scrivi dovrebbe essere spaventoso. E non pensare che gli altri non sentano la paura mentre espongono il loro intimo punto di vista. Dovunque c’è una nuova esperienza, una ripida curva di apprendimento, un qualche rischio o una sfida, c’è paura.

Ma la paura non è lì per farti deragliare. Non è lì per fermarti. È lì per farti sapere che devi andare oltre. La paura è la tua arma vincente.

È lì per dire “prenditi per i cappelli e vai avanti.”

Così, sapendo che la paura fa parte del tuo atto, la vera domanda da porsi è: hai trasferito abbastanza della tua passione nell’atto e si capisce quanto ci tieni e qual è la sua importanza per te? La paura e la passione sono tuoi alleati?

2. Racconta  la tua storia

Una delle risorse migliori che hai è la tua storia.

Qualsiasi scritto, atto giudiziario o articolo che sia, diventa magistrale, unico, distintivo e facile da ricordare quando parte dalla tua storia e dalla Tua esperienza (vera o raccontata che sia).

Questo è ciò che li rende unici. Dimentica lo stile da trattato sulla riproduzione dei lepidotteri e usa la tua storia per parlare di ciò che importa a te, nei modi che per Te hanno senso.

3. Utilizza la Tua voce

Non alterare la Tua voce per adattarti con quello che pensa la gente e a quello che ci si aspetta, e certamente non cambiare il tuo stile, nel tentativo di sembrare popolare o più esperto.

Pensa a chi legge, ma non cadere nella trappola di cercare di piacere a tutti – non si può scrivere per ognuno di loro e se tu ci provassi sembreresti comunque finto.

Invece, pensa a qualcuno che è un buon amico, qualcuno di cui ti fidi e che può essere tra il pubblico per cui scrivi. Immagina di parlare con lui, e poi scrivi con quella semplice, genuina voce.

4. Usa il Tuo istinto

Quando si scrive un atto giudiziario, la logica e la ragione possono essere potenti alleati. Ma queste cose possono portarti molto facilmente a seguire un percorso che ti allontana da quello che ti dice il tuo sesto senso.

Abbi fiducia in te abbastanza da usare il tuo istinto. Controlla sempre che il tuo intuito non venga abbandonato per seguire solo un discorso di mera ragionevolezza.

La logica e la ragione sono gli strumenti per aiutare a capire alcune delle domande che hai, ma se assecondi interamente loro perderai in naturalezza e genuinità, e chi legge lo capirà.

Hai capacità di gran lunga superiori a quanto credi, e l’istinto sarà sempre dalla tua con intuizioni che valgono in oro quanto pesano.

Devi solo fidarti di te stesso abbastanza per ascoltarti.

5. Mostra la Tua vulnerabilità

Il lettore (il Giudice) non sta cercando l’avvocato perfetto, e non ammetterà mai che esista; mentre il Giudice potrebbe essere a sua volta un’autorità su quel dato argomento.

È perciò importante rammentare che il Giudice/lettore è spesso solo interessato a trovare un punto di vista originale e vero, piuttosto che un approccio da maestro di scuola saccente e borioso.

Parla del tuo punto di vista, ma anche del tuo esser critico sul fatto, parla dei difetti possibili e dei rischi di interpretazione, senza dare nulla per scontato.

La vulnerabilità rende umani ed interessanti. È quindi importante imparare ad avere fiducia nei propri limiti e non simulare ruoli da infallibile esperto mondiale (che non sei).

* * *

In questo modo avrai scritto atti credibili che si fanno leggere senza addormentare il Giudice. Avrai trovato un equilibrio fra ragioni strettamente giuridiche e fattore umano, così creando un vero branding nella tua esposizione: da ciò conseguirà maggior credibilità e autorevolezza al tuo punto di vista. E non sembrerai più un qualunque parvenù con l’ennesimo atto saccente.

Alberto Vigani

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