LA BREVITA’ E’ L’ANIMA DEL LEGAL BLOG

SAI PERCHE'? CON POCHE PAROLE SI CONCENTRA L'ATTENZIONE DEI LETTORI SUL MESSAGGIO PRINCIPALE

Gli Avvocati tendono ad essere prolissi, ma anche un blogger prolisso tende ad essere impopolare. Quanto più a lungo va un post va, tanto è più probabile che un lettore clicchi via, perciò vale la pena di scrivere articoli brevi, scorrevoli e concisi.



La cosa più importante è sempre quella di considerare il tuo pubblico
. Se si sta scrivendo per altri avvocati, si può essere in grado di farla franca con articoli più lunghi. Se si sta scrivendo per i tuoi potenziali clienti, non si può.


In www.avvocati.biz, per esempio, i nostri lettori tendono a spendere per la lettura di due pagine poco più di due minuti. Su www.avvocatogratis.com , il mio blog per i potenziali clienti con gratuito patrocinio, i lettori tendono a spendere anche meno di due minuti per la lettura di due pagine.

Per avere un'idea di ciò che significa, mi ci sono voluti solo 4 minuti per rileggere tutte le parole di LEGAL MARKETING: IL MEGLIO E’ NEMICO DEL BENE, post eccellente. Qui ci sono almeno il doppio delle parole di un post breve. Il nostro lettore medio, purtroppo e probabilmente, non ce la farà a leggerlo tutto.
Anche se i Legal Bloggers sono ossessionati dalla SEO, dal page rank, dall'autorità di Technorati, da Alexa e dalle statistiche, non lo sono i loro lettori no: la linea di fondo per lo scrivere divulgativo sul web è la creazione di grandi contenuti che la gente vuole leggere.

È possibile mettere tutte le parole chiave ed i links che ti interessano in un post da 1000 parole, ma non ha senso scrivere se nessuno lo leggerà.

Per questo motivo credo che la quota "d'arrivo" per garantire interesse alla maggior parte dei post dovrebbe essere sulle 150-250 parole.


Ma, come si dice sempre, “in medio stat virtus” ed è perciò rmeglio aggiungere un equilibrio in tutte le cose.

Il miglior blog è perciò quello dove puoi variare la lunghezza dei post, sottolineando i tuoi contenuti più brevi, più scorrevoli, ma anche offrendo l'occasionale approfondimento con un post più lungo e più analitico. E ricorda che i migliori legal blogger scrivono per aiutare i lettori occasionali a raccogliere velocemente l'essenza di ogni post del proprio legal blog, non importa quale sia la sua lunghezza.

Alberto Vigani

www.avvocati.venezia.it

5 Responses to “LA BREVITA’ E’ L’ANIMA DEL LEGAL BLOG”

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