3 CONDIZIONI NECESSARIE PER AVERE UN ATTO VINCENTE

 "TUTTO QUELLO CHE TI SERVE PER SCRIVERE CONTENUTI KILLER PARTENDO DA 3 PAROLE"

Questo è il titolo di un articolo di Demian Farnworth che, seppur parlando da blogger, scolpisce le tre regole fondamentali che dovrebbe rispettare qualunque avvocato.

Si perchè anche gli atti giudiziari si impongono per la capacità di avere contenuti che stendono. Non basta farcire una memoria di massime di cassazione che dicono tutto ed il contrario di tutto. Bisogna trovare l'idea giusta! E concentrarsi per farla rendere al meglio.

Qual'è l'idea giusta: è appunto quella con contenuti capaci di persuadere. Adesso Ti verrà naturale alzare le braccia e dire che questa è la scoperta dell'acqua calda e che magari si potesse avere sottomano una soluzione come quella di costruire con una ricetta dei contenuti vincenti.
Capisco la sfiducia ma, Te lo assicuro, la creazione di grandi contenuti, non è difficile. In realtà, è abbastanza facile. Questo, se capisci tre semplici parole.

Se si riassume ogni singolo libro e articolo scritto sull'arte del copywriting e sulla retorica forense troverai sempre queste tre parole. Eppure, nessuno, neppure i più autorevoli esperti, ha mai sintetizzato il segreto in così poche istruzioni.

Almeno, fino ad ora.

Seguendo questo percorso (usando i 3 ingredienti che ora vedremo) potrai scrivere i tuoi atti attirando l'attenzione del lettore, suscitando il suo interesse, producendo il desiderio di condividere le tue idee e producendo infine l'azione richiesta (AIDA).

Sembra incredibile? Bene, leggi la breve spiegazione che segue, metti in pratica il sistema descritto. Dopo di ciò, se funziona, torna a dirimi cosa nei pensi nei commenti qui sotto.

Un atto giudiziario vincente deve sempre essere:

1. Chiaro

In meno di quattro secondi il lettore (il Giudice) deve essere in grado di comprendere ciò che hai scritto. Non ho detto "leggere". Ho detto "comprendere".

Ricorda che il magistrato ha carrettate di atti da leggere, la regola necessaria che ne consegue è questa: "non costringermi a pensare a che cosa vorresti dire".

I titoli, sottotitoli,  rinvii, etichette  devono comunicare in modo chiaro tutto ciò che sta dentro il paragrafo, il cappoverso, la nota o lo schema. Non devi lasciare dubbi o possibilità di fraintendimento.

Questo è fondamentale per far sentire al lettore di avere il controllo. Così capirà che non ci sono trucchi. Niente di complesso. Niente bugie. Solo la nuda verità oggettiva, senza censura, facile da condividere.

Scrivere in qualsiasi altro modo metterà una distanza fra te ed il lettore (sempre il Giudice). Ti farà sembrare noioso. Ti farà perdere le cause.

2. Conciso

Lo scrivere atti giudiziari, anche se spesso non sembra, è in realtà un arte minimalista. Le tue parole, frasi e paragrafi devono essere brevi. Precisi. Snelli. Asciutti. Come dice beppe Severgnini lo scirvere è come la scultura: è più una questione di togliere che di mettere.

Chi vuole avere una buona penna legale deve perciò saper togliere tutto quello che non è essenziale.

Estirpare le ripetizioni.

Potare le frasi ampollose.

Dimezzare le descrizioni con agettivi ridondanti e informi.

E tutto questo magari eliminando intere pagine.

Ti sembra difficile? Ricorda che grandi giornalisti come Indro Montanelli consigliavano di tagliare fino alla metà delle parole che vorrsti mettere in ogni tua pagina.

C'è un grande vantaggio dietro al metodo che ti ho descritto: i Tuoi atti diventeranno, spietatamente, persuasivi. Anzi, avrai di più: la tua scrittura chiara e concisa, non ti farà più sembrare noioso o monotono.

3. Convincente

Il Rich Jerk potrà essere un sito irritante, fastidioso e ripugnante. Ma è irresistibile. Interessante. Persuasivo. È per questo che non sparirà. Non verrà dimenticato.

Perché? Perché ha saputo colpire le emozioni dei lettori, la loro avidità ed il loro orgoglio –  tutte cose che, secondo la piramide di maslow, attirano le persone come gli orsi con il miele … che a loro piaccia o no

Pertanto, Tu devi saper fare lo stesso. Devi scoprire che cosa infastidisce il Tuo lettore (il Tuo Giudice). Che cosa tocca il suo ego. Ciò che lo fa scattare irrazionalmente. Che lo tiene sveglio la notte. E quando scoprono il punto dolente, colpiscilo.

Se è politicamente appassionato  cita dovunque riferimenti di attualità. Un maniaco della tecnoclogia? Cerca di portare il ragionamento sul tecnico. Un seguace della psicologiadi? Parlagli dell'infanzia di tizio o della sua difficile situazione personale a causa del contesto sociale in cui vive.

Per ogni tematica, trova ciò il tuo lettore vuole e daglielo. O se ne andrà. E vale sempre!

Di sicuro sarà la cura finale per evitare che i tuoi atti vengano usati al posto del Tavor!

 

Ricordalo! Ci sono solo tre parole che descrivono con successo la creazione di contenuti vincenti.

Provalo e fammi sapere come ti sei trovato. Lascia la tua impressione nei commenti qui sotto  e ci confronteremo.

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Alberto Vigani , classe 1967, laureato all'Università Cattolica di Milano è Consulente del Lavoro e Avvocato specializzato in Diritto del Lavoro ed in Procedure Arbitrali in Venezia, co-fondatore della Camera Arbitrale della Venezia Orientale. È iscritto agli “elenchi degli avvocati abilitati al Patrocinio a spese dello Stato dell’Ordine degli Avvocati di Venezia”.  È anche il segretario della Camera Avvocati di San Donà di Piave e il redattore di www.avvocatogratis.com, dove scrive in materia di Patrocinio a Spese dello Stato e questioni connesse. E' altresì da sempre appassionato di comunicazione e legal marketing.

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