2010: UNO STUDIO LEGALE, UN TEAM
UN TEAM GRANDE O UN GRANDE TEAM?
Per fare una grande parete, non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello.
Questo era lo slogan di una famosa pubblicità di qualche anno fa. Ve la ricordate? Può sembrare strano ma, per me, è uno slogan che va benissimo nel nostro settore.
Per vincere una causa non ci vuole un team grande ma un grande team!!
Non ci credete?
Gli studi molto strutturati (quelli composti da decine e decine di professionisti) rischiano di essere come le multinazionali: elefantiaci ed incapaci di reagire in real time agli eventi imprevisti. Sono macchine per far soldi (per loro), con ben poca attenzione al cliente.
Un grande team ha bisogno invece di una ricetta più semplice: un nucleo di professionisti affiatati, che siano perfettamente preparati ma anche orientati a soddisfare le esigenze del cliente, e attorno a loro un network di professionisti per affrontare le diverse questioni legali, economiche nonchè le molteplici variabili che si presentano inevitabilmente nella soluzione dei problemi.
Quindi poche persone, eccellenti nella loro professione, fortemente motivate, coraggiose, curiose e in grado di comunicare tra loro. Sono questi alcuni degli ingredienti fondamentali di una ricetta che non può sbagliare.
Dicevo dell’attenzione alle esigenze del cliente. E’ come il committente di un progetto: non può mancare colui che ha richiesto di risolvere il problema, sia esso un imprenditore, un privato, un dirigente d’azienda , un business man. E’ il cliente e va ascoltato. Si deve comprendere quale è la sua esigenza e gli si deve far dire tutto, proprio tutto quello che sa.
Spesso particolari apparentemente insignificanti nascondono la soluzione del problema.
Poi il team, in una sessione di brainstorming, analizza le diverse strategie: si esaminano i fatti, si accertano le regole di diritto applicabili e si decide la strategia processuale. Per vincere una causa bisogna scrivere un atto tenendo presente che il Giudice si lascerà influenzare fin dalle prime righe.
Questo è quello che il 2009 mi ha lasciato a livello professionale, questo è il progetto per il quale voglio impegnarmi nei prossimi mesi: la costruzione e la realizzazione del network "Legal Solutions" capace di affrontare come una sfida dinamica la realizzazione degli obiettivi del clienti ancorando il mio giusto compenso al raggiungimento dei target prefissati.
Dare della priorità al proprio legal brand è fondamentale, perchè se non sai dove vuoi andare, arriverai da qualche altra parte.
Victor Rampazzo è Avvocato specializzato in Diritto commerciale e societario ed in Procedure Arbitrali. È stato co-fondatore della Camera Arbitrale della Venezia Orientale. È iscritto agli “elenchi degli avvocati abilitati al Patrocinio a spese dello Stato dell’Ordine degli Avvocati di Venezia”.
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