LA GUIDA DI JOHN LOCKE AL LEGAL BLOG

PERCHE' SE CE LA PUOI FARE AL LIMITE CE LA FARAI DOVUNQUE

A volte ci sono idee che sono così forti da essere trasversali. Qualche giorno fa ho letto un post di uno dei miei Guru del webmarketing (Francesco Gavello) e ho capito che quello che vale nel blogging può essere trasferito anche nel legal marketing.

Questo transfer vale anche per quei messaggi che vengono provengono dall'analisi della vita reale o da sue simulazioni.

E quale simulazione delle reazioni umane può essere più aggressiva se non  LOST:

  • se ti dovesse capitare di vivere l’esperienza di uno schianto aereo su di un’isola sperduta in pieno oceano, non vedresti messe alle prova tutte le tue capacita umane e mentali??
  • La domanda da porsi è perciò: chi vorresti avere vicino a Te?
  • Chi sarebbe il tuo esempio e il tuo uomo chiave?

Chi è oggi, nell'immaginario collettivo, il soggetto che è pronto ad affrontare situazioni limite e pericoli costanti, senza perdere al propria freddezza  mentre ti riassume quello che stai vivendo con filosofici consigli di vita? E tutto questo continuando il cammino verso il suo destino?

Mi risponderai: esiste un solo uomo così, è John Locke.


E allora proprio partendo dall'icona di chi sa reagire a prescindere dalle sitauzioni che si realizzano attorno a lui, ho preso a prestito un pò del Locke-pensiero per vedere come aggiornare la reattività del nostro legal marketing.

Potete leggerli anche senza aver visto una sola puntata di LOST e non vi riveleranno nulla della trama, salvandovi ogni futura sorpresa.

Ecco allora le 4 pillole fondamentali del Locke-pensiero (ovvero, come non mollare mai).

1. “Non dirmi cosa non posso fare!”

Diretto come un colpo di karate. John sa che con la giusta motivazione si può ottenere (quasi) tutto. Vale anche per Te.  Ripetilo spesso e prova a mettere in pratica le tue idee piuttosto che rinviarle per rifletterci ancora. Fai e sbaglia. Fai ancora e sbaglia meglio. E’ l'unico modo per avere successo.

Ti sembra strano? Ricorda che tutti coloro che sono arrivati in cima hanno impiegato una gran parte del loro tempo a preparasi al sucecsso con una serie infinita di quelli che molta gente chiamerebbe “fallimenti”. Se sei convinto che la Tua strada sia quella giusta non porre mai freni alla Tua determinazione. Solo con la tenacia dei tuoi tentativi arriverai al traguardo.

2. “Un leader non può guidare nessuno fino a quando non sa dove sta andando”

Ricordando un proverbio brittanico si direbbe che se non sai dove stai andando arriverai da qualche altra parte. Non si arriva ad alcna meta se non si ha una metà Bisogna quindi decidere cosa si vuole realizzare e, per farlo, ci vuole programmazione. Le reazioni istintive e l'intuito servono fino ad un certo punto, ma ad esse va unito un buon approccio ragioneristico. Invece che buttarsi a corpo perduto in qualche proggetto che soltanto ci ispira fiducia (un nuovo progetto, il lancio di un libro, una collaborazione) fermati e rifletti: trova un istante per fare mente locale alle tue priorità ed ai tuoi obiettivi a medio e lungo termine. Tieni sempre a mente il messaggio di Locke: come puoi trovare qualcuno in grado di seguirti se nemmeno tu sai bene cosa stai facendo?

3. “Ciò che so è che quest’isola potrebbe darti ciò che stai cercando, ma devi prima dargli qualcosa in cambio”

l?analisi trasazionale ha dimostrato che fra le persone, nella vita di ogni giorno, molto viene regolato in ragione del concetto di scambio. Questo vale anche nel legal marketing, perchè anche qui parliamo di rapporti fra persone come tutte quelle che conosciamo nella vita di ogni giorno: “Offri qualcosa ai tuoi lettori e loro in cambio daranno qualcosa a te”. Non aspettare che siano gli altri a farlo prima con te perchè, anche se non ti paice, questo non accadrà mai. Fai sempre tu il primo passo e vedrai che ne sarai sempre ricambiato positivamente.

Se tieni un legal blog scrivi sempre per gli altri e non per te stesso: anzi, domandati in goni momento se quello che stai scrivendo da valore aggiunto a chi ti legge. Offri sempre una soluzione e racconta del problema solo per presentare la tua proposta che lo risolve.  Sii concreto e crea un rapporto di scambio.

“Sono un uomo semplice, Jack. Vivo nel mondo reale. Ma questo posto, quest’isola, ha qualcosa di magico”

Anche Locke è stato spesso colpito dalla sorte. Ha imparato che attorno ci sono sempre problemi e pericoli. Tuttavia sa capire quando c'è un'opportunità di vivere qualcosa di grande.

Dentro di lui c'è ancora il fuoco dell'avventura e della curiosità che lo guidano nelle sue scelte. Non msetter mai di essere anche Tu un “sognatore realista” e ricorda che gli orizzonti si spostano per le persone in movimento.

L'unico limite alle tue capacità se proprio tu. NOn pensare a perchè non si può fare ma a come farlo più in fretta: secondo le leggi della fisica, il calabrone non potrebbe volare. Ma lui non lo sa! E vola.

Vola anche tu e fallo oggi.

  • Locke: “Non mi sento più perso”
  • Sun: “Come hai fatto?”
  • Locke: “Nello stesso modo in cui le cose perse vengono ritrovate. Ho smesso di cercare.”

Ci sono giorni in cui nulla funziona come dovrebbe. Per quanto ti impegni non se ne viene fuori. Fai allora come John: “smetti di cercare.”

A volte il tenativo di cercare la comunicazione migliore porta solo a creare percorsi così complicati da sembrare persino artificiali ed incomprensibili. Si vuole essere migliori, più professionali o più diretti, ma non è questo il modo per fare centro.

Un impegno eccessivamente tecnico può così portare fuori strada e far perdere naturalezza: ironia, semplicità e voglia di comunicare qualcosa agli altri sono qualità preziose che NON dovresti MAI barattare con il miglior “tono di voce da professionista”.

Parafrasando Francesco Gavello, Alberto Vigani

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