MA I TUOI TITOLI FUNZIONANO O NO? FAGLI IL TEST DEL RESPIRO

COME FAR RIUSCIRE UN ARTICOLO A PARTIRE DAL SUO INCIPIT

Oggi parliamo di come scrivere sul tuo legal Blog, di come preparare i titoli degli atti e di come impostare gli articoli di una relazione. Insomma, discutiamo di copywriting.

Come abbiamo già scritto in altri post, i trucchi per scrivere sul web sono gli stessi che danno ottimi risultati nella vita professionale. Nel mondo dei blogger ci si pone spesso una domanda “Funzionano meglio i titoli lunghi o o quelli brevi?La risposta all’enigma su come creare un titolo che attiri i lettori non necessariamente va trovata nel sottrarre o aggiungere una parola di più.

Non c’è una formula predefinita o un misterioso e arcano trucco per copywriter’s. La risposta è molto più semplice di così.


Il modo migliore per ottenere un titolo che funzioni lo puoi avere con il test del respiro. Come si fa?

Ebbene, prova a leggere il titolo di questo articolo ad alta voce “Ma i tuoi titoli sono funzionano o no? Fagli il test del respiro” e poi fai confronto con quest’altro: “Come si riconoscono i sei segni rivelatori di disinteresse e mancanza di motivazione nel tuo allievo e nel Cliente”.

Non arrivi in fondo senza respirare, non è vero?

E anche se non sei a corto di fiato, hai avuto un momento di difficoltà nell’arrivare a leggerlo tutto e pronunciarlo in volata. Troverai anche che si fatica a ricordare il contenuto del secondo titolo.

Perché se non lo si può dire d’un fiato, non si può nemmeno ascoltarlo d’un fiato. Quando il tuo titolo non può essere facilmente detto ad alta voce in un unico respiro, il messaggio arriva distorto.

Ad esempio, guardate alcuni dei titoli più efficaci in assoluto:

  • Come trovare nuovi amici e influenzare la gente
  • Fai ancora questi errori in italiano?
  • Ridevano, quando mi sono seduto al pianoforte. Ma quando ho iniziato a suonare …

Questo ultimo è stato un respirone, no? Non importa quanto ci provi, tuttavia è difficile dire d’un fiato: “Hanno cominciato a ridere quando mi sono seduto al pianoforte. Ma quando ho iniziato a suonare … “.

Però te lo ricordi. Vero? Così che cosa sta succedendo qui? Come mai questo titolo funziona seppur non riesca chiaramente il test del respiro?

Il perché si chiama punteggiatura. Se hai un titolo lungo, tutto quello che devi fare è punteggiare per indicare che lì c’è una pausa. Si termina un pensiero e se ne inizia un altro.

Come punteggiare dipende totalmente da Te. È possibile utilizzare le parentesi. Oppure dei trattini. O una virgola. Il titolo che abbiamo in esmpio utilizza un periodo, con un punto che lo divide in due frasi separate.

Ma quel titolo potrebbe anche essere scandito in questo modo:

  • Ridevano, quando mi sono seduto al pianoforte (ma quando ho iniziato a suonare …)
  • Ridevano, quando mi sono seduto al pianoforte – ma quando ho iniziato a suonare …
  • Ridevano, quando mi sono seduto al pianoforte, ma quando ho iniziato a suonare …

La punteggiatura esiste per dare una pausa mentale tra due pensieri. Quando si dispone che la pausa sia incorporata nel titolo, un lettore lo può leggere come se si trattasse di due frasi. Così, anche se sembra una frase grande, in realtà esse sono due.

La prossima volta che scriverai un grande titolo e ti starai se è troppo lungo, basterà che tu gli faccia il test del respiro. Se fallisce, aggiungi un po’ di punteggiatura.

Se il problema persiste, rielabora il titolo e ricomincia con il test. Ricorda che non si dovrebbe mai accettare compromessi sui titoli dei tuoi articoli o dei tuoi atti. Se il lettore non può leggere il tuo titolo d’un fiato, non lo può elaborare nella sua testa, e questo renderà il titolo perfettamente inutile perché non avrà lasciato nulla al soggetto obiettivo.

Sean Souza

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