LEGAL MARKETING: IL VACCINO E’ MEGLIO DELLA CHEMIO?

COSA NON DEVI FARE L’ANNO PROSSIMO?

Arriva la fine dell’anno ed è tempo di bilanci. Come abbiamo fatto a dicembre scorso ci guardiamo indietro e vediamo che abbiamo sfornato un mare di lavoro … tante cose fatte, tante ancora da fare oltre a qualche aggiustatina alla rotta.

Del resto, come tutte le attività basate sull’interazione umana, anche il legal marketing è un percorso di test ed assestamenti; insomma, ha molto di empirico ed ogni regola deve essere attualizzata alle caratteristiche della popolazione su cui si va ad impattare.

Per questo motivo tutti sbagliano e continueranno a sbagliare mentre elaborano e sviluppano il miglior legal marketing. Non ci sono ricette infallibili per definizione.

A molti però pare che ammettere di sbagliare sia una sconfitta. Beh, è e resta una sciocchezza: niente più del marketing è lontano dalla perfezione delle scienze esatte (non è matematica e non ci sono formule perfette). Quando qualcuno Ti racconterà che lui ha già capito tutto avrai la certezza che è un venditore di leggende da cui stare lontani.

Per questo è utile guardare cosa possiamo trarre di lezione dall’esperienza di quest’anno. Perché, lo ripetiamo, il tuo marketing è come la storia, se non la capisci, sei condannato a ripeterla tanto nel bene quanto nel male.

La regola n. 2 del manuale “Come diventare maestro Yoda” dice che l’importante non è sbagliare, ma ricordarsi di aver sbagliato, per non commettere di nuovo gli stessi errori.


Quindi, come ha scritto Ippogrifo, per fare la lista dei buoni propositi per il 2011 dobbiamo prima scrivere la lista di errori del 2010, ed usarla come roadmap per l’anno che viene.

Alla fine della lista 2011 scriveremo “non ripetere gli errori 2010”.

E poi, come scrivevamo nel titolo, un buon esame di coscienza diventa un vaccino contro errori più gravi e più pericolosi. Del resto intervenire in prevenzione è sempre meglio che dover usare terapie d’urto, dopo. Il vaccino è preferibile alla chemioterapia. Giusto?

Quindi, ecco la nostra bozza di error list che, come capita spesso, è fatta di passi falsi abbastanza comuni, forse validi anche per Te:

  • tracciare sempre una map di ogni progetto prima di partire, contenendo la fretta data dall’entusiasmo creativo;
  • preparare sempre un diagramma di Gant, ovvero un cronoprogramma del lancio di un nuovo progetto di legal marketing;
  • ricordare di pensare a 360° creando progettualità che vanno di pari passo sia on line che offline;
  • mai urlare vittoria troppo presto e verificare ogni volta il percorso strada facendo;
  • cercare sempre un approccio laterale, perchè  la gestione frontale dei rapporti umani è definitivamente superata;
  • cercare interazioni e collaborazioni sia con soggetti vicini che lontani (a volte si trascurano proprio i primi perchè scontati);
  • ove possibile, tentare il crosselling fra le varie campagne in corso;
  • cercare feedback scadenziati nel tempo;
  • preparare Guide HOWTO di minor dimensione (le scelte molto impegnative ripagano meno di quelle light: hanno un ROI inferiore);
  • intensificare l’azione di proselitismo per aumentare il numero di operatori in ogni progetto (1 fa X 1, 2 fan X 3, 3 fan X 5, etc.);
  • sviluppare di più il lato grafico dei siti web;
  • lanciare finalmente dei supporti video (youtube, vimeo etc.);
  • ottimizzare il proprio tempo;
  • non ripetere gli errori del 2010.

Adesso tocca a Te: scrivi la Tua lista! Quali sono stati gli errori del tuo 2010?

Se ti va di darci qualche idea o consiglio scrivilo qui sotto nei commenti. Ne terremo da conto anche noi.

Alberto Vigani e Enrico Vigani

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