TWITTER E LA COMUNICAZIONE PER GLI STUDI LEGALI

QUESTA E’ L’ERA DELL’ECONOMIA DELLA CONOSCENZA: TWITTER NE E’ IL SIMBOLO, MA SERVE ANCHE PER IL TUO STUDIO LEGALE?

Il mondo delle Pubblic Relations sta cambiando per sempre.

I social media network come Facebook e Twitter hanno completamente ridefinito il paradigma delle relazioni pubbliche. Basta pensare che solo un paio di anni fa sarebbe stato difficile immaginare un servizio di micro-blogging, tutto con messaggi di soli 140 caratteri e anche non collegato direttamente alla tua posta in arrivo.

Tutto questo ha cambiato e sta cambiando anche il mondo delle law firm, lo ha già fatto definitivamente oltreoceano e comincia ad imporsi pure in italia, dove la competizione ha fatto capire a tutti che l’avvocato deve pensare a gestire le proprie pubbliche relazioni.

Social Media vs Pubblic Relation

E’ una rivoluzione. Può sembrare sorprendente, ma per lungo tempo, i social media sono stati visti come un concorrente di tecniche convenzionali di PR.

Mentre gli analisti dei media sociali prevedevano che l’industria PR sarebbe morta, quest’ultima reagiva sostenendo che i social media non erano molto adatti per le relazioni pubbliche.

E poi, è successo Twitter. Che con la sua popolarità ha ridotto il gap tra social media e l’industria PR, divenendone un simbolo.


E ora, con migliaia di storie di successo nelle PR, Twitter è ampiamente considerato come la migliore tecnica di PR nell’era del Web 2.0 e studi legali come Trifirò & Partners hanno già attivato una loro comunicazione via twitter.

Il PR convenzionale è morto?

Certo che no! Twitter è un modo affascinante di aumentare le capacità di PR della tua organizzazione, anche del tuo studio legale.

Non è uno strumento per sostituire le tradizionali tecniche di PR. Piuttosto, esso aiuta a diffondere il tuo messaggio in streaming ad un pubblico molto più ampio rispetto a qualsiasi altra modalità ordinaria di PR. È possibile tweetare un comunicato stampa o un evento di new media (convegni, workshop etc.) per organizzarlo e poi controllare che la notizia che si diffonda come un incendio in Tweetverse.

Buon Servizio Clienti, Eccezionali Relazioni con il Pubblico

Al fine di ottenere una buona pubblicità è importante fornire un buon servizio. Twitter offre una modalità di servizio ai clienti ineguagliabile, istantanea ed in tempo reale. Le query possono rispondere istantaneamente e la parola si diffonde più velocemente di un incendio.

Molte law firm hanno capito che Twitter non è solo un grande strumento per il marketing, ma è anche un mezzo innovativo di fornire un ottimo servizio al cliente, determinando così una buona reputazione pubblica e forti relazioni con la clientela.

Brand Monitoring

Twitter è anche un ottimo luogo per monitorare la reputazione on-line del tuo brand. Si inizia così a conoscere ciò che la gente sta dicendo del tuo marchio, del tuo studio. È possibile cercare persone che possono essere potenzialmente interessate al tuo marchio e raggiungerle. Grazie alla funzionalità di ricerca avanzata di Twitter ed a diversi strumenti di terze parti, è possibile determinare se il brand sta perdendo il suo fascino tra i clienti e intraprendere opportunamente le azioni correttive.

La Conoscenza è potere

L’industria del PR prospera sulla conoscenza, perchè questa è l’era dell’economia della conoscenza. Se poi fai l’avvocato è implicito che sai benissimo quanto è importante il saperne di più. Per questa ragione si può dire: cosa è meglio di una fonte di conoscenza facilmente accessibile come Twitter?

Seguendo e interagendo con più persone, otterrai più conoscenza del loro mondo. Che si tratti di coetanei, concorrenti o clienti, se li segui su Twitter avrai più comprensione delle loro opinioni, di cosa vogliono e di cosa fanno.

Twitter è sempre online 24×7 e ti da accesso a comunità di persone con idee e necessità variegate, quindi perché non prendere il meglio che può darti?

Come un uomo saggio disse una volta, non c’è niente di meglio che imparare dai professionisti. Anni fa, Bill Gates ha detto: “Se io fossi al mio ultimo dollaro, mi piacerebbe spenderlo nei rapporti con il pubblico”. Oggi direbbe: “Se io fossi al mio ultimo dollaro, mi piacerebbe spenderlo nell’accesso a Twitter per costruire relazioni con il pubblico.

Violet O’Neill

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