UN 2012 ALL’INSEGNA DELLA COMUNICAZIONE

E così se ne è andato un altro anno. Ad essere sincera è volato! Un anno di impegni e lavoro, un anno di refLex (il primo), un anno di progetti realizzati o ancora in divenire. Ed è già tempo di focalizzare l’attenzione sui prossimi – impegnativi – dodici mesi!

La parola chiave per il nuovo anno è, senza alcun dubbio, COMUNICAZIONE. Questo stesso blog è nato con l’intento di spiegare la nostra professione, dal mio punto di vista ovviamente, di avvicinare l’avvocato a chi avvocato non è, ma anche di creare una rete di confronto lontana dalla formalità che, quasi per tradizione, molti ripropongono nel loro modo di lavorare.

Ovviamente, e questo ci tengo a sottolinearlo ancora, refLex serve ed è servito soprattutto a me, come costante esercizio per ottenere un risultato: cambiare un modo di comunicare la professione in cui non mi riconosco.

Ma (il “ma” c’è sempre!), che voi siate o meno d’accordo con la mia convinzione che gli avvocati social sono più simpatici, nel futuro prossimo dovrete arrendervi all’evidenza, armarvi di sana pazienza (e parole semplici) e impegnarvi a “spiegare”. Che cosa? C’è l’imbarazzo della scelta!

Dovrete spiegare ai clienti come mai le parcelle saranno più alte senza che nelle vostre tasche entri un euro in più e, quindi, cos’è il contributo unificato, quanto è aumentato, perché si paga. Spiegare perché a volte dovranno rinunciare a difendersi dato che le spese da affrontare (le spese vive, non gli onorari) sono proibitivi e voi non potete più anticipare senza un acconto (questo sarebbe bello riuscire a farlo capire anche all’Agenzia delle Entrate!).

rinvio2019 - Altalex Tribunale Cafè

rinvio2019 - Altalex Tribunale Cafè

Spiegare come mai spesso e volentieri saranno costretti a conciliare (o comunque a spendere soldi per il vano tentativo obbligatorio) anche quando è ovvio che non c’è motivo di venirsi incontro. Spiegare, questo è difficile, che i tempi della giustizia non dipendono da voi…e perché un Presidente del Tribunale convochi i magistrati in un giorno di udienza permettendo un rinvio di oltre 7 anni (una convocazione di sabato è chiedere troppo?!! Confido ancora nell’errore di battitura…). E da qui potrete spaziare fino a prospettare un ricorso per equa riparazione che, una volta vinto, rimarrà sulla carta perché il Ministero della Giustizia non paga più!

Volete poi cimentarvi nella prova più difficile? Allora iniziate ad allenarvi nello spiegare che fare un preventivo per noi è quasi sempre impossibile e che, sì, l’avvocato si paga anche per la prima consulenza!

Per concludere…in bocca al lupo a tutti! Il nuovo anno sarà pieno di sfide interessanti e qualcosa mi dice che non è finita qui! Se poi pensate di essere già prontissimi ad affrontare i lunghi dialoghi con i vostri clienti, allora vi ripropongo i buoni propositi dell’anno passato, prima e seconda parte. Chissà che ce ne sia ancora qualcuno da mettere in pratica!

Avv.  Silvia Surano by RefLex

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