Category: Comunicazione efficace

GESTIRE UN COLLOQUIO IN MODO EFFICACE

IDEE PER GESTIRE UN COLLOQUIO CON I CLIENTI

CONOSCENDO LE REGOLE DEL “PUBLIC SPEAKING”

LEGAL MARKETING E SOCIAL MEDIA

AVVOCATI, MARKETING  E SOCIAL MEDIA

In Italia i social network, e i social media, sono arrivati dopo che in USA erano già diventati uno strumento di vita quotidiana. E da noi sono pure stati visti, per molta parte della loro inziale diffusione, quali banali momenti di aggregazione giovanile o a fine di divertimento.

Da un pò ci si è resi conto che non sono solo un gioco. In realtà sono un mondo alternativo, con le sue dinamiche e le sue leggi.

E  come mondo permettono anche l’interazione con il lavoro, il business ed anche con le professioni.

Il legal marketing è quindi interessato per definizione alla presenza affermativa della law firm in tutti i conetsti in cui si può rafforzare il brand dello studio, espandere la sfera della conoscibilità del professionista e, soprattutto generare nuovoi contatti che un domani diventino clienti.

SOCIAL MEDIA PER AVVOCATI E STUDI LEGALI

COS’E’ IL MARKETING PER  SOCIAL MEDIA?

Se si può fare marketing in ogni contesto in cui vi è interazione sociale, si può allora fare marketing anche sui social network, nelle comunnity on line, nei blogs e in ogni realtà in cui operano i social media, ovvero le tecnologie e pratiche online che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio.

Questo perchè i social media rappresentano fondamentalmente un cambiamento nel modo in cui la gente apprende, legge e condivide informazioni e contenuti. In essi si verifica una fusione tra sociologia e tecnologia che trasforma il monologo (da uno a molti) in dialogo (da molti a molti). Siamo pertanto al’interno di un segmento sociale in cui si interagisce attraverso la tecnologia digitale ma ove si generano le medesime relazioni che si possono studiare nella realtà off line.

10 IDEE PER SCRIVERE ATTI E COMPARSE CONVINCENTI

COME SCRIVERE PER AIUTARE IL LETTORE A CREDERE NELLA TUA DIFESA

Dopo “Come essere uno scrittore ed un avvocato migliore” (che ho pubblicato alcuni giorni fa), oggi segue un’altra guida su come scrivere nel modo migliore prendendo a prestito lo stile da blogger scolpito in “The Ultimate Blogger Writing Guide“.

Se il precedente articolo ha parlato di come sfuggire al magnete del proprio ego quella di Dean Rieck è invece utilissima nell’indicare i passi fondamentali su “come scrivere” per essere seguiti fino alla fine dell’atto; eccotela in sunto.

Inanzitutto devi sempre ricordare che l’obiettivo del tuo atto è:

  • attrarre l’attenzione su una questione;
  • comunicare una soluzione;
  • persuadere che è quella giusta.

Siamo quindi d’accordo che l’obiettivo è convincere il lettore.

Per riuscirci, in sintesi, devi:

MONTI ABROGA IL TARIFFARIO DEGLI AVVOCATI

FINE DELLE TARIFFE FORENSI: UN PROBLEMA, UN’OPPORTUNITA’ O ENTRAMBI?

Il tariffario è morto, viva il tariffario.

Non sono il miglior difensore delle abrogate tariffe forensi (non le ho mai capite), ma credo che la scelta fatta senza organicità sia solo un inno all’anarchia.
Chi legge si starà dicendo che sono il solito avvocato retrogrado che difende il passato e non capisce come si muove il mercato. Beh, fermatevi; avete capito male.

Sono sicuro che il prezzario forense fosse farraginoso, incomprensibile ai più, male aggiornato e, più di tutto, oramai per gran parte disapplicato. In minimi erano poi stati già abrogati e dimenticati da diversi anni.

Perché allora dico che la scelta fatta è foriera di pessime novità?

UN 2012 ALL’INSEGNA DELLA COMUNICAZIONE

E così se ne è andato un altro anno. Ad essere sincera è volato! Un anno di impegni e lavoro, un anno di refLex (il primo), un anno di progetti realizzati o ancora in divenire. Ed è già tempo di focalizzare l’attenzione sui prossimi – impegnativi – dodici mesi!

La parola chiave per il nuovo anno è, senza alcun dubbio, COMUNICAZIONE. Questo stesso blog è nato con l’intento di spiegare la nostra professione, dal mio punto di vista ovviamente, di avvicinare l’avvocato a chi avvocato non è, ma anche di creare una rete di confronto lontana dalla formalità che, quasi per tradizione, molti ripropongono nel loro modo di lavorare.

Ovviamente, e questo ci tengo a sottolinearlo ancora, refLex serve ed è servito soprattutto a me, come costante esercizio per ottenere un risultato: cambiare un modo di comunicare la professione in cui non mi riconosco.

LE 10 REGOLE PER GESTIRE IL RAPPORTO CON I CLIENTI DELLO STUDIO LEGALE

10 CONSIGLI UTILI PER RAFFORZARE IL RAPPORTO CON IL CLIENTE

I clienti vengono da Te per ottenere un’attività di servizi nel mondo legale. Tu sai quale sono le priorità per renderla migliore?

Ti sei mai chiesto cosa pensa il cliente quando varca la porta del Tuo studio? Se non lo hai mai fatto, e ora te lo stai chiedendo, potrebbe darsi che il tuo servizio sia inferiore alle loro aspettative. Forse è il momento buono per cambiare la tendenza. Ecco la ricetta di Matthew Homann fondatore di LexThink.

1. Anche se il cliente non si aspetta di meglio, non vuol dire che tu non possa provarci. Il prossimo cliente potrebbe infatti pensarla diversamente.

4 IDEE PER COSTRUIRE OTTIME RELAZIONI CON I CLIENTI

NEL TUO STUDIO LEGALE VUOI CLIENTI DI “SERIE A”?

Molti avvocati credono che il loro rapporto con il prossimo cliente sarà guidato “dalla fortuna del caso”. In un certo senso è vero.

E’ tuttavia altrettanto vero che è possibile costruire un’operatività dello studio che sia praticamente funzionale ad evitare problemi con i clienti e che porti ad una buona reddittività. Questo però si può ottenere se sei disposto a perfezionare o riprogettare il processo di acquisizione dei clienti ed i tuoi processi di comunicazione.

Ci sono quattro passi da intraprendere per aumentare drasticamente la qualità e la consistenza del rapporto con i clienti e contribuire a mantenere una buona entrata finanziaria.

Vediamoli assieme.

Idea n. 1: Scegli il tuo cliente con cautela

IL RAPPORTO AVVOCATO CLIENTE: COSTRUIAMOLO PER ISCRITTO?

COMUNICAZIONE AVVOCATO CLIENTE: COME IMPOSTARLA?

ECCO UN APPROCCIO NON CONVENZIONALE!

Nella cultura sociale odierna è diffusa l’opinione che l’avvocato sia il soggetto a cui scaricare il problema rappresentato dall’insorgere di un contenzioso.
In parte può essere vero, ma in altra parte è una sciocchezza colossale.

Il momento del conflitto intersoggettivo rientra per certo in una fase patologica dell’esistenza di una persona: nessuno cerca di litigare con qualcuno intendendo quel contrasto come parte essenziale e normale della sua vita. Anzi, la lite è un momento imprevedibile e non voluto.

Tuttavia, quello che i più non sanno, e non vogliono sapere, è che la gestione del conflitto non è interamente delegabile.
Non si può entrare nello studio legale e scaricare sul tavolo dell’avvocato la matassa dei propri problemi e pretendere che lui, con un po’ di fantasia e tanta spregiudicatezza, inventi una soluzione ad hoc, che sia magari anche la più perfetta per le nostre inespresse necessità.

LEGAL MARKETING: USA QUESTI 10 TRUCCHI PER DOMINARE LA TUA NICCHIA DI MERCATO

+ BRANDING = + NUOVI CLIENTI: COME FARE IN 10 PASSI?

Costruire una reputazione nella Tua nicchia dei servizi legali ti servirà anche per attrarre nuovi clienti.

Ma come si fa a distinguersi abbastanza da poter rivendicare la proprietà di quel pezzo di tappeto erboso dove cresce la Tua nicchia legale, quando là fuori ci sono centinaia di altri avvocati che forniscono servizi simili?

Ci vuole un approccio mirato a diventare un’autorità riconosciuta, e non lo si fa da un giorno all’altro. Qui trovi una road map con i 10 passi del programma che ti porterà a dominare la concorrenza:


  1. Concentratevi sul vostro campo di specializzazione. Che si tratti di un medico o un avvocato, nessuno vuole un generalista, vogliamo uno specialista. Trova una nicchia legale targettizzata da prendere di mira e nella quale specializzarsi.

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