Category: Comunicazione forense

SOCIAL MEDIA PER AVVOCATI E STUDI LEGALI

COS’E’ IL MARKETING PER  SOCIAL MEDIA?

Se si può fare marketing in ogni contesto in cui vi è interazione sociale, si può allora fare marketing anche sui social network, nelle comunnity on line, nei blogs e in ogni realtà in cui operano i social media, ovvero le tecnologie e pratiche online che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio.

Questo perchè i social media rappresentano fondamentalmente un cambiamento nel modo in cui la gente apprende, legge e condivide informazioni e contenuti. In essi si verifica una fusione tra sociologia e tecnologia che trasforma il monologo (da uno a molti) in dialogo (da molti a molti). Siamo pertanto al’interno di un segmento sociale in cui si interagisce attraverso la tecnologia digitale ma ove si generano le medesime relazioni che si possono studiare nella realtà off line.

10 IDEE PER SCRIVERE ATTI E COMPARSE CONVINCENTI

COME SCRIVERE PER AIUTARE IL LETTORE A CREDERE NELLA TUA DIFESA

Dopo “Come essere uno scrittore ed un avvocato migliore” (che ho pubblicato alcuni giorni fa), oggi segue un’altra guida su come scrivere nel modo migliore prendendo a prestito lo stile da blogger scolpito in “The Ultimate Blogger Writing Guide“.

Se il precedente articolo ha parlato di come sfuggire al magnete del proprio ego quella di Dean Rieck è invece utilissima nell’indicare i passi fondamentali su “come scrivere” per essere seguiti fino alla fine dell’atto; eccotela in sunto.

Inanzitutto devi sempre ricordare che l’obiettivo del tuo atto è:

  • attrarre l’attenzione su una questione;
  • comunicare una soluzione;
  • persuadere che è quella giusta.

Siamo quindi d’accordo che l’obiettivo è convincere il lettore.

Per riuscirci, in sintesi, devi:

MONTI ABROGA IL TARIFFARIO DEGLI AVVOCATI

FINE DELLE TARIFFE FORENSI: UN PROBLEMA, UN’OPPORTUNITA’ O ENTRAMBI?

Il tariffario è morto, viva il tariffario.

Non sono il miglior difensore delle abrogate tariffe forensi (non le ho mai capite), ma credo che la scelta fatta senza organicità sia solo un inno all’anarchia.
Chi legge si starà dicendo che sono il solito avvocato retrogrado che difende il passato e non capisce come si muove il mercato. Beh, fermatevi; avete capito male.

Sono sicuro che il prezzario forense fosse farraginoso, incomprensibile ai più, male aggiornato e, più di tutto, oramai per gran parte disapplicato. In minimi erano poi stati già abrogati e dimenticati da diversi anni.

Perché allora dico che la scelta fatta è foriera di pessime novità?

UN 2012 ALL’INSEGNA DELLA COMUNICAZIONE

E così se ne è andato un altro anno. Ad essere sincera è volato! Un anno di impegni e lavoro, un anno di refLex (il primo), un anno di progetti realizzati o ancora in divenire. Ed è già tempo di focalizzare l’attenzione sui prossimi – impegnativi – dodici mesi!

La parola chiave per il nuovo anno è, senza alcun dubbio, COMUNICAZIONE. Questo stesso blog è nato con l’intento di spiegare la nostra professione, dal mio punto di vista ovviamente, di avvicinare l’avvocato a chi avvocato non è, ma anche di creare una rete di confronto lontana dalla formalità che, quasi per tradizione, molti ripropongono nel loro modo di lavorare.

Ovviamente, e questo ci tengo a sottolinearlo ancora, refLex serve ed è servito soprattutto a me, come costante esercizio per ottenere un risultato: cambiare un modo di comunicare la professione in cui non mi riconosco.

COME CAPIRE IL TREND DEL RAPPORTO AVVOCATO CLIENTE?

COME SI COMPORTA L’AVVOCATO NEL METTERSI IN RAPPORTO CON IL CLIENTE? E COSA DOVREBBE INVECE FARE?

Ogni mattina per 220.000 avvocati italiani si pone la questione di trovare nuovi clienti. Per la grande maggioranza di essi la risposta è la stessa. Aspettano che qualcuno bussi alla porta per aprirgli e dargli una sola risposta: nonostante io sappia fare quello che fanno tutti i miei colleghi, tu hai bisogno di me.

Purtroppo non è vero.

Poiché i servizi legali sono tipizzati dalle limitazioni dei vari codici legislativi (penale, civile etc.) è naturale che il prodotto del settore non possa essere originale ed unico: anzi, per essere un prodotto di qualità deve essere perfettamente uguale a quello richiesto dalla legge.

4 IDEE PER COSTRUIRE OTTIME RELAZIONI CON I CLIENTI

NEL TUO STUDIO LEGALE VUOI CLIENTI DI “SERIE A”?

Molti avvocati credono che il loro rapporto con il prossimo cliente sarà guidato “dalla fortuna del caso”. In un certo senso è vero.

E’ tuttavia altrettanto vero che è possibile costruire un’operatività dello studio che sia praticamente funzionale ad evitare problemi con i clienti e che porti ad una buona reddittività. Questo però si può ottenere se sei disposto a perfezionare o riprogettare il processo di acquisizione dei clienti ed i tuoi processi di comunicazione.

Ci sono quattro passi da intraprendere per aumentare drasticamente la qualità e la consistenza del rapporto con i clienti e contribuire a mantenere una buona entrata finanziaria.

Vediamoli assieme.

Idea n. 1: Scegli il tuo cliente con cautela

IL RAPPORTO AVVOCATO CLIENTE: COSTRUIAMOLO PER ISCRITTO?

COMUNICAZIONE AVVOCATO CLIENTE: COME IMPOSTARLA?

ECCO UN APPROCCIO NON CONVENZIONALE!

Nella cultura sociale odierna è diffusa l’opinione che l’avvocato sia il soggetto a cui scaricare il problema rappresentato dall’insorgere di un contenzioso.
In parte può essere vero, ma in altra parte è una sciocchezza colossale.

Il momento del conflitto intersoggettivo rientra per certo in una fase patologica dell’esistenza di una persona: nessuno cerca di litigare con qualcuno intendendo quel contrasto come parte essenziale e normale della sua vita. Anzi, la lite è un momento imprevedibile e non voluto.

Tuttavia, quello che i più non sanno, e non vogliono sapere, è che la gestione del conflitto non è interamente delegabile.
Non si può entrare nello studio legale e scaricare sul tavolo dell’avvocato la matassa dei propri problemi e pretendere che lui, con un po’ di fantasia e tanta spregiudicatezza, inventi una soluzione ad hoc, che sia magari anche la più perfetta per le nostre inespresse necessità.

LEGAL MARKETING: USA QUESTI 10 TRUCCHI PER DOMINARE LA TUA NICCHIA DI MERCATO

+ BRANDING = + NUOVI CLIENTI: COME FARE IN 10 PASSI?

Costruire una reputazione nella Tua nicchia dei servizi legali ti servirà anche per attrarre nuovi clienti.

Ma come si fa a distinguersi abbastanza da poter rivendicare la proprietà di quel pezzo di tappeto erboso dove cresce la Tua nicchia legale, quando là fuori ci sono centinaia di altri avvocati che forniscono servizi simili?

Ci vuole un approccio mirato a diventare un’autorità riconosciuta, e non lo si fa da un giorno all’altro. Qui trovi una road map con i 10 passi del programma che ti porterà a dominare la concorrenza:


  1. Concentratevi sul vostro campo di specializzazione. Che si tratti di un medico o un avvocato, nessuno vuole un generalista, vogliamo uno specialista. Trova una nicchia legale targettizzata da prendere di mira e nella quale specializzarsi.

5 CONSIGLI PER FAR CRESCERE LA TUA PRESENZA SU TWITTER

PERCHE’ I TUOI FOLLOWER NON CRESCONO COME VORRESTI?

Da quando ho scelto di utilizzare Twitter come social network primario mi è stato chiesto da molti lettori di raccontare la mia ricetta per far crescere il numero dei followers.

Oggi ho intenzione di dare alcuni consigli che spiegano  come ho fatto  a far crescere il mio numero di follower su Twitter e oltrepassare negli ultimi mesi la soglia dei 500:

1.  Usa gli altri profili social

Hai un profilo social on-line da qualche parte oltre a Twitter? Se la risposta è un bel si, usalo come trampolino di lancio per il tuo Twitter.

Se si tratta di un blog, puoi scrivere dire che stai usando Twitter in un post e linkarlo ad esso dal tuo profilo e dalle pagine di contatto.

COME SCRIVERE PER ESSERE UN AVVOCATO MIGLIORE

TRUCCHI PER AVVOCATI MIGLIORI

Vuoi migliorare le tue performance di avvocato?

E allora, quando scrivi, metti il tuo ego in cantina.

NON MI CREDI?

Alza la mano se sei un avvocato.

Ora, alza la mano se hai un ego di dimensioni importanti.

E ora, alza la mano se hai mentito appena adesso e hai tenuto la mano verso il basso.

Ho ragione, vero? Avevi mentito!

Ad esser sincero la battuta non è mia ma di Julie Roads e parlava di scrittori. Le due cose sono però intercambiabili e penso che sarai d’accordo con me nel dire che qualunque avvocato è anche uno scrittore.

Per questo motivo possiamo dire che lo scrivere e l’avere un grande ego vanno di pari passo.

Heracliaweb

Get Adobe Flash player